Progetto: Eco-living: l’evoluzione nel ritorno
Selezionato per le borse di studio 2008-09, Corso di Interior Design, Scuola di Design, IED Roma
Per living intendo uno spazio comodo deputato prevalentemente alla cura del sé e dell’altro. Tutti noi abbiamo bisogno di una casa non solo in senso fisico ma anche psicologico. Ciò che ci circonda, dall’ambiente più vasto agli oggetti più prossimi a noi, suscita sensazioni e riflessioni, modifica l’umore e influenza la nostra possibilità di avvicinarsi alla serenità e alla gioia del vivere.
Nell’idea c’è anche una sottintesa protesta contro lo stato di cose di una società insoddisfatta perché dedita più all’apparire che all’essere, che rincorre bisogni spesso indotti perdendo il senso della propria identità umana legata alla natura e al rispetto di essa. Per questo la scelta di progettare uno spazio di socializzazione servendomi solo di materiali naturali e di utilizzare linee curve (proprie del mio modo di disegnare) nelle pareti e nell’arredamento che rimandano ad un’idea di morbidezza, serenità e grazia in contrapposizione alla non naturale rigidità delle linee dritte.



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One Commenti
Complimenti, un bel progetto fatto con il cuore e finalmente senza l’ausilio di supporti tecnologici. Bella l’idea della morbidezza e mancanza di angoli. Brava.