Progetto: I’M LOVIN’EAT
Selezionato per le borse di studio 2008-09, Corso di Marketing e Comunicazione d’Impresa, Scuola di Comunicazione, IED Roma.
“I’m lovin’eat” nasce dal progetto della mia tesi di laurea, riguardante la guerriglia semiologica. La guerra di segni è basata sul “detournement” ovvero sulla decontestualizzazione dei segni e la ri-contestualizzazione in nuovi ambiti facendo sì che nascano nuovi significati…Un po’ come fece Duchamp con la sua mitica “Fontaine” elevandone il reale significato.
Il testo pubblicitario “I’m lovin’it” è stato così modificato in “I’m lovin’eat” ovvero “Amo mangiare” ma come paradosso sono stati inseriti dei polletti fritti rappresentanti il continente africano. In più, come rimando al marchio originale, è stato aggiunto un cuore, le cui “volte dorate” somigliano tanto a quelle della famosa catena di fastfood…



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10 Comments
bello ma…il brief per i corsi di comunicazione non chiedevano uno spaces?
mmm, ma il brief chiedeva di esprimere te stesso, per me non é coerente conquello que é stato richiesto.
Davvero bello. Complimenti. Il messaggio arriva dritto e senza troppi giri grafici o di parole. Complimenti.
Un chiarimento per dubbiosa che può essere utile per tutti: la pubblicazione e le votazioni sul sito non influenzano il giudizio della commissione che assegnerà le borse di studio. Il suggerimento per chi si candida è di attenersi con scrupolo al regolamento.
Ciao, sono Marianna Cattolico nonchè l’autrice di “I’m lovin’eat”. Questo messaggio rispecchia me stessa e la mia sensibilità. “io amo mangiare” ma mentre mangio spesso penso a chi questa possibilità non ce l’ha e agli sprechi. Al di là del “brief” dovremmo trovare dentro di noi un po’ di “space” per questi VERI PROBLEMI.
fantastica idea e fantastico il progetto.
ma infatti non ho messo in dubbio nè la qualità del lavoro nè l’importanza del messaggio, anzi, considero la tua idea ottima (per quanto valga la mia opinione)… solo che data l’esistenza di un regolamento, mi chiedevo se fosse così libero o se ci si dovesse attenere al brief!non era una critica ma un vero e proprio dubbio!
Ricco e semplice, i miei più sinceri complimenti!
E’ questa l’ intelligente arte del saper riconoscere le forme e i suoni ancestrali e racchiuderli in quella che è la societa’ odierna risorgendo a nuovi linguaggi.
Brava MC!
Alessandra
I’m lovin’ il tuo projetto!!