Progetto: Barlume sinistro
Selezionato per le borse di studio 2010-2011, corso di Grafica, scuola di Arti Visive, IED Roma
Quando mi specchio non vedo mai la stessa persona. C’è sempre in evidenza una parte diversa di me, che sia quella buona, quella cattiva, ottimista, pessimista, quella che si sente più forte di un uomo o più fragile di un neonato.
Dipende da quello che ho vissuto prima di tornare ad osservarmi. Ho deciso di rappresentare il mio modo di essere “altri” disegnando un ragazzo che guardandosi allo specchio vede riflessa l’immagine della persona che ha condizionato, in bene, il suo modo di vedere il mondo. Se però si guarda a fondo, nello specchio vi è riflessa la sua ombra, che ha cambiato sembianze e ha preso quelle di un diavolo. Questo particolare rappresenta le brutte esperienze, gli incubi e tutto quello che di cattivo ha influito sul modo di essere e di pensare del ragazzo.
Il lavoro è basato su due scatti fotografici originali sovrapposti che ho usato come spunto per la realizzazione del disegno in bianco e nero. La realizzazione del progetto è basata su tecniche di chiaroscuro simulate attraverso Photoshop.



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3 Comments
Davvero notevole, perlomeno tende ad essere originale su un idea abusatissima. Complimenti.
io invece credo che l’idea dello specchio è alquanto scontata… poi alla fine ognuno è libero di pensare ciò che vuole
Mi pasre cher dsia resa bene la complessità del noi e gli altri (che siamo anche noi)