Progetto: The Door
Selezionato per le borse di studio 2011-2012, corso di Illustrazione, scuola di Visual Communication, IED Roma
Io non posso essere un luogo fisico, perche’ dovrei? Un luogo fisico è più o meno statico e comporta comunque una forte presa di posizione e una notevole staticità.
Io invece sono in un movimento immobile, mentale.
Sembro ferma ma in realtà mi muovo, viaggio tra desideri incertezze e speranze fino a che non giungo ad una porta, una porta fantastica che porta la scritta: ”Porta itineris dicitur longissima esse “. Tradotta dal latino recita: “ La porta è la parte più lunga di un viaggio”.
Questa frase e la porta sono il simbolo calzante di dove mi trovo ora, all’ inizio di un viaggio, metafora perfetta delle paure mentali che ci assalgono nell’iniziare un qualcosa di nuovo o nell’attuare un cambiamento.



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