Progetto: Il Matemati-Gatto
Selezionato per le borse di studio 2010-2011, corso di Digital and Virtual Design, scuola di Arti Visive, IED Roma
In una realtà confusa, irrazionale e accelerata in cui tutti sanno fare tutto e nessuno sa più qual è il suo vero posto nel mondo, in una realtà in cui un dottore un giorno si sveglia e crede di poter essere avvocato, in cui il nostro io si mescola con quello che gli altri vogliono che noi siamo, possono esserci anche cani che dipingono e gatti che insegnano la matematica.
Ma indipendentemente da ciò che siamo o vorremmo essere, indipendentemente dalla combinazione atipica, irregolare e innaturale che la realtà lungimirante decide per noi, è coraggioso esserlo nel migliore dei modi, anche se lo strano gioco del destino ha voluto che fossimo un cane-artista o un matemati-gatto, che non fa le fusa e non corre nei prati, ma parla di teoremi e pensa un senso astratto.
“Il Matemati-Gatto” è un progetto semplice e ironico, quasi favolistico, che senza retorica e tramite l’ilarità di un buffo personaggino evidenzia l’assenza di nessi logici nel processo che associa il nostro io ad alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono.
Non dipende da noi se siamo alti e con i capelli rossi, se abbiamo una propensione per lo sport o per lo studio, se le nostre papille gustative preferiscono la cioccolata alla liquirizia. Non dipende da noi se siamo gatti che non indossano gli slip al posto giusto e, magari, amano anche la matematica. Ciò che dipende da noi è essere quello che siamo nel miglior modo possibile.
Il progetto si esprime in tre passi: dapprima ho creato il brand (un gattino giallo con il pelo tigrato, un paio di mutandine a pois rosa in testa e gli occhiali da intellettuale); in secondo luogo ho scritto la sua canzone (una filastrocca cantata che racconta e descrive il personaggio); infine ho realizzato un mini cartone animato. Il corto si snoda con un pizzico di ironia e ingenuità tra il carattere estroso del personaggio che canta e salta sulle parole della sua canzone e il destino che, elencando una serie di personalità e professioni, sceglie la più anomala e irrazionale: la personalità di matematico, che ha a che fare con equazioni, funzioni e problemi assurdi che non danno soluzione.
Ma, nonostante la stravaganza dell’associazione, il Matemati-Gatto si rende consapevole di ciò che è senza rallentare, prosegue fino in fondo e, forse, riesce ad andare persino più veloce di una realtà in cui l’accelerazione dell’io non è certo data dal rapporto spazio-temporale…
Progetto interamente realizzato con Adobe After Effects CS4.




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5 Comments
come può un gatto che canta una canzoncina stile “virgola il gattino” esprimere il concetto “io sono noi”? Onestamente mi sembra un po infantile come cosa
Io, invece, credo che sia un progetto fresco e simpatico. Oltretutto ci deve essere dietro una lavorazione non indifferente, piuttosto che un semplice disegno…
Per una volta, qualcuno ha cercato di affrontare il tema in maniera divertente ed efficace,invece che impelagarsi nelle solite immagini contorte come fanno tutti.
Insomma, complimenti per l’idea! Originale e ironica.
Se ho capito bene, hai cercato di interpretare il brief come se ti stessi rivolgendo ai bambini. In questi casi ci vuole sempre una spolverata di semplicità e umorismo, bravissimo! E, a dirla tutta, ha fatto ridere anche me!
fico….ma quanto ci hai messo per fare tutto? animare? scrivere la canzone?
non ci vuole tanto a fare una cosa così, è il lavoro di autovoto che l’ ha impegnato a tempo pieno!spettacolo 15.000 voti!quante giornate ti ci son volute?
comunque se non ti hanno chiamato per dirti che hai passato la prima selezione è inutile che ci perdi così tanto la testa…rischi un esaurimento nervoso.
comunque molto simpatico il micio