Progetto: I’ve made myself, I’ve made my future
Selezionato per le Borse di studio 2009-2010, Corso di Fotografia, Scuola di Arti Visive
È come tenere la mano fuori da un finestrino: senti l’aria passarti fra le dita e ne avverti la forza, la consistenza. Puoi quasi bloccarla nel palmo della tua mano e credere di averla in pugno, ma non è così. Questo a volte accade coi sogni. Credi di averli realizzati, di averli a portata di mano. Riesci quasi a sentirne la forma sotto i polpastrelli e la forza quando ti colpiscono. Potrebbero essere solo illusioni, oppure la premonizione di ciò che accadrà.
Fondamentalmente credo che il futuro stia in questo: nella ricerca e nella realizzazione dei sogni. Apparentemente sono solo idee, ma quando li realizziamo, o falliamo, diveniamo consapevoli del fatto che sono molto più che semplici visioni o immagini: sono parte di noi, della nostra vita e di ciò che saremo. Veniamo modellati, scolpiti e segnati dai sogni. E a volte non ce ne accorgiamo. Nelle mani abbiamo un grande potere: quello di costruire il nostro avvenire; quello di costruire noi stessi e ciò che saremo. Rincorrere o essere rincorsi dai sogni? A noi la scelta.
I’ve made myself, I’ve made my future.




(4.01 / 5)
3 Comments
Splendido! Molto brava!
Grazie mille..
bella l’idea in foto. altrettanto le parole. anche se sei mia “avversaria” davvero un “brava” di cuore (ti ho votato 5).