Progetto: “Odi et amo”
Selezionato per le borse di studio 2008-09, Corso di Grafica, Scuola di Arti Visive, IED Roma.
“Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris. Nescio, sed fieri sentio et excrucior.”
Ho cercato anzitutto di esprimere una parte di me: il mio rapporto con la tecnologia.
Ho scelto il titolo “odi et amo”, (quello di una famosa poesia di Catullo), perché non posso dire di rifiutare tutto ciò che è tecnologico, anzi sono consapevole della realtà in continua evoluzione che mi circonda, e del fatto che io stessa nel mio quotidiano utilizzi la tecnologia per facilitarmi la vita, come tutti del resto.
Ma ciò che non vorrei è che vengano messe da parte le cose semplici, i rapporti umani fatti di parole e non di sms, che si dimentichi come si disegna liberamente con una matita, come si possa trovare un momento di relax passeggiando per la propria città o anche solo leggendo uno libro.
Ho realizzato il progetto con Photo Studio e Paint Shop Pro7.



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One Commenti
nn colgo il significato dal secondo al terzo passaggio… cmq nn è male