Progetto: Una speranza senza età
Selezionato per le Borse di studio 2009 - 2010, Corso di Fotografia, Scuola di Arti Visive
Io credo che sia molto difficile pensare al futuro. Il meglio che si possa fare è credere in un’utopia. Secondo me, la più grande utopia meglio espressa di tutti i tempi è quella descritta in Imagine di John Lennon. Rifacendomi a dei passi della canzone ho scattato sei fotografie che rappresentano tutti coloro, dal piccolo all’anziano, che possono credere in questa utopia.
Così il bambino può avere il mondo nelle proprie mani, due ragazzini possono condividerlo (sharing all the world), delle adolescenti ci giocano insieme (a brotherhood of man), delle ragazze di diverso colore di pelle sono insieme senza alcuna distinzione (imagine there’s no country…nothing to kill or die for, and no religion too), due adulti hanno il cielo solo sopra di loro (imagine there’s no heaven…and no hell below us, above us only sky) e un anziano (perché non è mai troppo tardi) è un sognatore e ti invita ad esserlo con lui perché il mondo sia uno solo (you may say i’m a dreamer, but i’m not the only one. I hope someday you will join us, and the world will be as one).



(4.01 / 5)

5 Comments
Brava sei forte……………..
Un progetto fenomenale, il mio supporto per la fotografa sarà eterno!
long live Marta
Non male il concept. Le foto credevo meglio
Splendide le foto dei bambini nella loro spontaneità
belle le foto dei bambini e il primo piano b/N,peccato per come hai trattato il concetto difuturo/mondo!un progetto visto e rivisto.A mio parere manca un qualcosa,forse,l’originalità.