Progetto: Quarta Dimensione
Selezionato per le borse di studio 2011-2012, corso di Graphic Design, scuola di Visual Communication, IED Roma
Io sono qui confinato nella periferia sociale cittadina, quella tralasciata, abbandonata, mai degna di interesse, sempre uguale a se stessa; ma dentro di me c’è la forza e la volontà di uscire allo scoperto e farmi vedere, urlare e farmi sentire perché non accetto il degrado e l’abbandono.
“Quarta dimensione” rappresenta la voglia di uscire dagli schemi piatti e uniformanti e la forza che c’è in ognuno di noi, che è pronto a sfidare se stesso per cambiare il mondo.
“Sbigottito alla vista dei misteri della terra così rivelati al mio occhio, dissi al mio compagno: “Guarda, sono diventato come un Dio. Perché i saggi al nostro paese dicono che la visione di tutte le cose o, come essi si esprimono, l’onniveggenza, è attribuito a Dio solo”. C’era un po’ di scherno nella voce del mio Maestro quando rispose: “Davvero? Allora anche i borsaioli e gli assassini del mio paese dovrebbero essere venerati come Dèi dai vostri saggi: perché non ce n’è uno che non veda quel che tu vedi. Ma dai retta a me, i vostri saggi si sbagliano”. Dal libro “Flatlandia” di Edwin Abbott Abbott



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